Il Parlamento ha deciso di estendere ai Comuni le regole vigenti per il Governo
Su suggerimento di Alex Pedrazzini, e pienamente appoggiato anche da me fin dal 2004, si voterà presto questa risoluzione volta a limitare i danni in caso di amministrazione disastrosa anche a livello di Municipio.
Se avessimo avuto questa possibilità, la scorsa legislatura sarebbe finita MOLTO prima delle elezioni municipali! Basterebbe infatti il 30% degli aventi diritto di voto per mandare a casa il Municipio.
Egregi membri dell’Esecutivo e dell’Amministrazione comunale,
Come sapete le scuole sono ormai iniziate ma a Muzzano non si è ancora provveduto a segnalare come di consueto con degli appositi striscioni le strade adiacenti!
Sarebbe auspicabile inoltre che si proceda al piu’ presto con le seguenti migliorie per una maggiore sicurezza nei pressi della scuola:
a) strisce pedonali di colore giallo sul rialzamento che delimita il passaggio tra l’Osteria e la Scuola/Posta.
b) due grandi triangoli disegnati sull’asfalto in entrambi i lati di tale rialzamento (come p.es. a Sorengo di fronte al Bubi)
c) lo stesso si potrebbe anche applicare nei pressi dell’asilo
Si tratta di soluzioni economiche ma molto efficaci per migliorare la precaria situazione della sicurezza nei pressi dei nostri istituti scolastici!
Grazie per l’attenzione e per un rapido riscontro.
Elena & Massimo D’Onofrio
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Pitagora’s Place
Via Verzino 4
6933 Muzzano (TI)
Svizzera
Dopo le mie sollecitazioni durante gli ultimi 2 anni, ci sono state alcuni movimenti politici di avvicinamento sulla questione della Via Risciana, senza ancora alcun esito positivo da parte della Collina d’Oro.
Sembra che la volontà politica di collaborazione si fermi alle mere promesse elettorali!
Leggete le lettere scambiatesi tra i relativi Municipi sulla questione… e la multa inflittami per portare mio figlio a scuola, nonostante la polizia Comunale fosse al corrente delle mie richieste!
Società di Lugano quotata in borsa Sull’Aim Italia debutta Vrway, che produce software per filmatitridimensionali
by Alfonso Tuor
Anche partendo dal Ticino si possono realizzare progetti imprenditoriali innovativi. È la lezione di Vrway Communication. La società, nata a Lugano nel 1999, ha sviluppato un portale Internet con copie digitali tridimensionali del mondo reale grazie al quale offre all’utente la possibilità di «scoprire» una città, le sue bellezze artistiche (anche dall’interno) e di prenotare camere di albergo e tavoli di ristorante. Il servizio disponibile gratuitamente sulla rete è stato concepito per essere utilizzato anche nella telefonia mobile di terza generazione. Sulla rete o sulla telefonia mobile sono già oggi disponibili le immagini di 182 città europee e di quattro città americane. I conti della società sono in pareggio e le potenzialità di sviluppo soprattutto nella telefonia mobile sono notevoli. Vrway punterà soprattutto a svilupparsi in Asia, partendo dalla Cina. Lo «sbarco» sull’Aim Italia, ossia sul mercato azionario europeo costruito per le società a forte crescita, corona un decennio di sforzi e di grandi investimenti attuati da un pugno di investitori guidati dalla Fardafin presieduta da Giovanni Gianola. La storia della società è istruttiva. Giovani Gianola alla fine dello scorso decennio accompagna e finanzia il progetto innovativo di due giovani ticinesi. La crisi borsistica delle dot.com impedisce la quotazione in borsa dell’azienda. Ma Giovanni Gianola non getta la spugna e continua ad investire nella società convinto della bontà del progetto. L’assunzione di Johnny Vaccaro, che assume la guida dello sviluppo tecnologico del progetto iniziale, permette a Vrway di raggiungere nuove ambiziose mete a livello tecnologico. Ora il passo successivo: la quotazione in borsa del 10,62% delle azioni di una società il cui valore è superiore ai 77 milioni di euro. Su questa grande esperienza impreditoriale abbiamo interpellato Giovanni Gianola, presidente di Fardafin, che continuerà ad essere l’azionista di riferimento di Vrway Communication.
Quando ci diamo la pena di abbellire la strada per la processione del paese che percorre interamenteVia Verzino lo facciamo con spirito cristiano ma anche per rafforzare il sentimento di comunità del comune. Questa esclusione dalla pavimentazione pregiata in dadi solo per una parte del nucleo ha invece uno spirito diametralmente opposto, e non giova certo alla coesione.
Gli abitanti della Via auspicano una maggiore sensibilità da parte del nuovo Esecutivo. La scorsa legislatura, il Consigliere Comunale Massimo D’Onofrio, aveva sottoposto un’interrogazione in tal senso, senza alcun riscontro pratico dalle persone responsabili.
La Via Verzino è trattata come se non facesse parte del nucleo del paese nonostante sia l’unico accesso allo stesso. Chiediamo quindi il rifacimento dell’intera Via Verzino, non solamente di una parte, come si è sfortunatamente constatato durante la scorsa legislatura.
Si segnala inoltre che bisognerebbe “smussare” il gradino di accesso alla Via Verzino, poiché è pericoloso per le biciclette e le moto e rovinoso per i copertoni delle auto.
Essendo i lavori non ancora ultimati, sarebbe auspicabile velocizzare una decisione per poter estendere la pavimentazione senza grandi sorpassi nel budget.
L’ex vicesegretario comunale ha sottratto circa 600 mila franchi
Il procuratore pubblico Giuseppe Muschietti ha depositato gli atti nel procedimento a carico del 32.enne, accusato di truffa aggravata e di appropriazione indebita
È la politica del sindaco di Muzzano Oliver Korch La Città non l’ha mai dimenticato e lo desidera, la Collina d’ Oro lo corteggia con discrezione e lui, per poter fare la scelta migliore – compresa quella di restare single – si è preso un po’ di tempo per pensare. Stiamo parlando del Comune di Muzzano che, dopo aver ottenuto il «via libera » dai suoi cittadini, si prepara ad avviare uno studio per capire se e con chi avviare un processo aggregativo. Aspettando i risultati dell’indagine, abbiamo discusso sul tema con il nuovo sindaco Oliver Korch.
Già prima dell’inizio della scorsa legislatura, nel 2002, proposi di realizzare il sito ufficiale del comune, ma i tempi erano decisamente ancora non maturi. Una volta Consigliere comunale, nel 2004 spinsi poi una similare iniziativa presentata da Caterina Lamoni. Ma nella scorsa legislatura vi erano sicuramente altre priorità e non se ne fece dunque nulla. Mi ricordo anzi un commento critico di un consigliere comunale che si riteneva contrario all’idea di istituire un email gratuito-istituzionale del tipo () per tutti i partecipanti alla cosa pubblica in quanto Lui non voleva essere disturbato dai cittadini. Proprio un bell’esempio di Consigliere comunale al servizio della comunità!
Mi auguro che in qualità di membro della Commissione Cultura anche nella corrente legislatura, e non da ultimo grazie alla sensibilità del nuovo esecutivo, riesca finalmente a convincere tutti dell’utilità di un tale servizio per la comunità allargata anche ai compaesani che momentaneamente si trovano lontani per studio, per lavoro o per altri motivi legati al nostro comune.
Credo che ormai si possa comodamente seguire l’esempio di altri comuni che si sono dimostrati sicuramente più sensibili nel voler dare un vero servizio ai cittadini, come riportato recentemente nella stampa locale. Penso a Paradiso, ma anche al Malcantone.
Le idee non mancano e sarebbe fin troppo lungo elencarle tutte. Mancano forse le competenze giuste in amministrazione, ma anche questo è un problema risolvibile facilmente.