Archivio di Gennaio 2007

Manno, il Ppd propone un dibattito elettorale sull’Altra Lugano

Scritto da max, Venerdì 26 Gennaio 2007

La Regione

«L’Altra Lugano… per non essere periferia» è il tema della serata in programma giovedì 1° febbraio alle 20 nella sala Aragonite di Manno. Il dibattito elettorale tematico con i candidati Ppd al Consiglio di Stato e al Gran Consiglio dei circoli di Sessa, Breno, Magliasina, Agno, Taverne, Tesserete e Sonvico (non riguarda solo il comune di Muzzano come erroneamente riportato nell’edizione di ieri) sarà preceduto alle 18.30 da un «Apéro Azzurro», poi sarà disponibile un buffet. Moderatore sarà Moreno Bernasconi, vice-direttore del “Giornale del Popolo”. Tra gli argomenti in discussione, l’aggregazione della Collina d’Oro e di Capriasca che sono realtà effettive. Sul piano del Vedeggio si sono già concretizzate forme di cooperazione intercomunale orientate a temi concreti e secondo nuove modalità operative, che preludono alla formazione di un nuovo grande comune. Nella fascia collinare da Canobbio a Massagno se ne sta discutendo. Tali realtà - “l’Altra Lugano” - sempre più rappresentano per i comuni della cintura urbana una concreta e praticabile alternativa alla pura e semplice annessione a Lugano.

[LaR]

WordPress 2.1 in italiano

Scritto da Luca, Venerdì 26 Gennaio 2007

Come promesso nei giorni scorsi, il team di WordPress Italy ha rilasciato oggi la versione 2.1 di WordPress completamente localizzata in italiano.

Muzzano e l’Altra Lugano

Scritto da max, Venerdì 26 Gennaio 2007

Giornale del PopoloCartina Luganese

Aggregazione: lo studio che la maggioranza del CC e dei cittadini di Muzzano vogliono, deve prendere in considerazione tutte le possibilità di aggregazione. Come si evince dalla cartina, esistono tre possibilità (1 Lugano, 2 Collina d’Oro, 3 Vedeggio), oltre naturalmente allo status quo. Lo studio è da intendersi il più ampio possibile, non sono importanti solo gli aspetti economici e finanziari, ma anche meramente territoriali, organizzativi e culturali. La piana del basso Vedeggio sembra avere maggiori attrattività per il nostro comune, si verrebbe così a formare un vero Polo industriale che potrebbe avere un suo “peso contrattuale” se con il tempo si rendesse necessaria un’ulteriore fase di aggregazioni a formare una vera Grande Lugano. L’alternativa di aggregarsi a Lugano subito, oltre che frettolosa, non darebbe alcun vantaggio contrattuale a Muzzano, che si troverebbe semplicemente annessa a una entità molto più grande, perdendo molta dell’attrattività di cui ora gode e che la rende appetibile. La Collina d’Oro è anche un’interessante alternativa. La variante di Sorengo è stata invece già in qualche modo analizzata e scartata perchè non darebbe nessuna economia di scala. Il 1. febbraio alle 20, alla Sala Aragonite di Manno si terrà un dibattito sul tema “L’Altra Lugano… per non essere periferia”. Sarà l’occasione per sviluppare con calma l’importante dossier.

MASSIMO D’ONOFRIO,
consigliere comunale e candidato al Gran Consiglio (PPD)

[GdP]

Il PPD progetta l’altra Lugano

Scritto da max, Giovedì 25 Gennaio 2007

Corriere del Ticino

In un dibattito la formula «per non essere periferia»

L’appuntamento avrà luogo giovedì 1 febbraio nella sala Aragonite a Manno in presenza dei candidati al Gran Consiglio. Muzzano: lo sguardo del PPD è sul Vedeggio. «L’altra Lugano… per non essere periferia». È il tema attorno al quale il PPD intende lanciare una discussione in vista anche delle elezioni cantonali. Lo farà attraverso un dibattito pubblico, in programma nella sala Aragonite di Manno, giovedì prossimo 1 febbraio, alle 20:00. Protagonisti della serata saranno una decina di candidati PPD dei Circoli di Agno, Breno, Magliasina, Sessa, Sonvico, Taverne e Tesserete. Per introdurre questo appuntamento elettorale Massimo D’Onofrio, candidato al Gran Consiglio e promotore dell’incontro, propone l’esempio di Muzzano, che conosce bene ricoprendo in questa località la carica di consigliere comunale. Lo fa affrontando di petto il tema spinoso della fusione e indicando quella che, dal suo punto di vista, è la via privilegiata da seguire. Scrive D’Onofrio: «La Piana del Vedeggio sembra avere le maggiori attrattività per il nostro Comune» che potrebbe partecipare con Agno, Manno e Bioggio alla creazione di un «polo industriale ». Una realtà - scrive il consigliere e candidato al Gran Consiglio - con un forte peso contrattuale che potrebbe rivelarsi prezioso nel caso in cui in futuro dovesse prendere corpo l’ipotesi di un’ulteriore fase di aggregazione con la città. Una soluzione, quella luganese, che D’Onofrio oggi giudica frettolosa e priva di vantaggi per Muzzano, «che si troverebbe semplicemente annesso ad un’entità molto più grande, perdendo molta dell’attrattività di cui ancora gode». Un’alternativa interessante potrebbe essere la Collina d’Oro. Sul piano locale il PPD prende dunque le distanze dalla maggioranza municipale di Muzzano, che si era espressa a favore di un’immediata fusione con Lugano, ritenendo che occorra effettuare un’analisi della situazione a 360 gradi, prendendo in considerazione tutte le opzioni. In ambito regionale, il PPD sembra invece accarezzare l’idea di un agglomerato eterogeneo, costituito da più attori legittimati nel loro ruolo - per riprendere le parole del sindaco di Massagno Giovanni Bruschetti - e che non deve necessariamente coincidere con un’unica grande città cui invece Palazzo civico ambisce.

[CdT]

Muzzano discute il futuro in “esilio”

Scritto da max, Giovedì 25 Gennaio 2007

La Regione

Si svolgerà giovedì 1 febbraio alle 20 nella sala Aragonite di Manno il dibattito «Aggregazioni: uno sguardo attorno a Muzzano». La serata è stata organizzata per discutere le tre possibilità, oltre al mantenimento della situazione attuale. Possibilità che la maggioranza del Consiglio comunale e dei cittadini di Muzzano vogliono tenere in considerazione, prima di decidere quale strada intraprendere. L’alternativa di aggregarsi con la città “subito”, secondo il comunicato stampa diramato ieri, oltre che frettolosa non darebbe alcun vantaggio contrattuale a Muzzano che si troverebbe annessa a un’entità molto più grande perdendo l’attrattività di cui gode e che la rende appetibile. Altre opzioni sono unirsi con Collina d’Oro o con i comuni di Agno, Bioggio e Manno.

[LaR]

Quei sindaci dipendenti della città

Scritto da max, Giovedì 25 Gennaio 2007

La RegioneVignetta

Non c’è collisione d’interesse, ma “meglio restare al di sopra delle parti”

Sono dipendenti della città. Nel contempo svolgono la funzione di capi dell’amministrazione comunale dei paesi coinvolti nel progetto di aggregazione con Lugano. Si tratta dei sindaci di Barbengo Sandro Casella, di Cadro Fabrizio Beretti e di Muzzano Gianluigi Vannini.

Questo “doppio ruolo” potrebbe dare adito a speculazioni fuorvianti. Nei paesi c’è infatti chi punta il dito contro tale presunta anomalia. Anche per sgombrare il campo da possibili interpretazioni equivoche, abbiamo chiesto un parere all’ex responsabile della Sezione enti locali Eros Ratti.
Si può parlare di conflitto d’interessi nel caso in cui un sindaco di un paese si schiera a favore di una fusione con un Comune di cui è dipendente? «Dal profilo formale, non esiste un grado di collisione d’interessi - risponde l’autore de “Il Comune”, “bibbia” dell’amministrazione comunale. L’avvio di una procedura di aggregazione è uno strumento democratico. In questo caso, non si rileva quindi l’interesse particolare, perché il sindaco non ne trae un vantaggio personale».
D’altra parte, il sindaco non può esimersi dal prendere una decisione favorevole o contraria al progetto. «Facendo parte del Municipio è in un certo senso obbligato a prendere posizione - prosegue Ratti -. Tuttavia, per ragioni morali, etiche e di opportunità politica è meglio che non agisca in prima persona. Essendo l’aggregazione un argomento molto delicato, per il quale la cittadinanza è parecchio sensibile, il sindaco dovrebbe cercare di mantenersi al di sopra delle parti, evitando così di tenere il piede in due scarpe».
In altre parole, sarebbe meglio non esporsi in primo piano cercando invece di captare la preoccupazione di chi non la pensa allo stesso modo. «È una questione di sensibilità del politico capire quando è corretto esprimersi», conclude Ratti.

[LaR]

Uno sguardo a 360 gradi intorno a Muzzano

Scritto da max, Martedì 23 Gennaio 2007

Cartina Luganese

Lo studio che la maggioranza del Consiglio Comunale e dei cittadini di Muzzano vogliono deve prendere in considerazione tutte le possibilità di aggregazione a 360 gradi.
Come si evince dalla cartina, esistono 3 grandi possibilità di aggregazione, oltre naturalmente allo Status-quo. Lo studio è da intendersi il più ampio possibile, non sono importanti solo gli aspetti economici e finanziari, ma anche meramente territoriali, organizzativi e culturali.
La piana del basso Vedeggio sembra avere maggiori attrattività per il nostro comune, si verrebbe così a formare un vero Polo industriale che potrebbe avere un suo “peso contrattuale” se con il tempo si rendesse necessaria un’ulteriore fase di aggregazioni a formare una vera Grande Lugano. L’alternativa di aggregarsi a Lugano subito, oltre che frettolosa, non darebbe alcun vantaggio contrattuale a Muzzano, che si troverebbe semplicemente annessa ad una entità molto più grande, perdendo molta dell’attrattività di cui ora gode e che la rende appetibile.
La Collina d’Oro è anche un’interessante alternativa di aggregazione. La variante di Sorengo è stata invece già in qualche modo analizzata e scartata perchè non darebbe nessuna economia di scala.

Massimo D’Onofrio, Consigliere Comunale e Candidato al Gran Consiglio Ticinese
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Rilasciato WordPress 2.1

Scritto da Luca, Martedì 23 Gennaio 2007

Nuova versione per WordPress - questa volta non si tratta di un semplice aggiornamento di sicurezza ma il rilascio di una versione maggiore - con l’introduzione di numerosi cambiamenti. La nuova versione 2.1 (in inglese), rilasciata in queste ore, è ricca di novità: salvataggio automatico dei post, gestione upload immagini migliorata, nuova interfaccia dell’editor, ecc. Qui tutte le novità introdotte. Risolti anche 550 bug.

Attenzione: visti i numerosi cambiamenti (anche a livello di API), l’aggiornamento non è da effettuare immediatamente. Verificate la compatibilità dei plugin esistenti e, consiglio, leggetevi l’ottimo post Cose da sapere su WordPress 2.1 di Andrea Beggi.

La relativa versione in italiano, come comunicato da WordPress Italy, sarà rilasciata nei prossimi giorni.

Rimane in sospeso la posizione di Muzzano…

Scritto da max, Martedì 23 Gennaio 2007

Corriere del Ticino

Cadro, ancora firme per la fusione
Dopo la risposta negativa del Municipio alla Nuova Lugano

Il Gruppo di lavoro a favore dell’aggregazione tra Cadro e la nuova Lugano lancia oggi 23 gennaio una petizione per la ripresa del progetto di aggregazione FIRME. Il comitato intende dunque sostituirsi al Municipio di Cadro che il mese scorso ha rifiutato la proposta della Città di partecipare alla prossima tappa della fusione luganese con altre tre località: Barbengo, Carabbia e Villa Luganese. Rimane in sospeso la posizione di Muzzano, dove il Municipio si è espresso a maggioranza per Lugano, mentre Consiglio comunale e popolazione sono in larga misura favorevoli a considerare altre ipotesi. Le soluzioni praticabili sono almeno due: la Collina d’Oro e il basso Vedeggio con Agno-Manno-Bioggio.

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La foto + votata

Scritto da max, Lunedì 22 Gennaio 2007

Massimo D'Onofrio

Il lavoro nobilita l’uomo! Tutti meritano una seconda occasione.

, 38 anni, economista HEC/MBA/IBA
Consigliere Comunale, membro nelle Commissioni Getione, Cultura e Petizioni
Candidato al Gran Consiglio Ticinese 2007-2011
Muzzano, distretto di Lugano

www.massimodonofrio.ch