È ora di dare la parola ai lettori…
Scritto da max, Domenica 11 Febbraio 2007
Sollecito tutti i lettori per parlare delle loro aspettative e proposte che meritano una maggiore visibilità soprattutto a livello politico ticinese.
Un esempio tanto per darvi uno spunto: e se l’accesso ad internet fosse garantito e sovvenzionato a TUTTI i FUOCHI a velocità accettabili, come p.es in altre nazioni nordiche? La questione dell’accessibilità democratica alle informazioni passa da questo vitale tassello, e solo pochi possono permettersi un accesso decente alla rete. C’è chi si spaventa all’avvento delle nuove tecnologie, è sempre stato così fin dall’apparizione della ruota, ma le soluzioni si trovano discutendone tra persone competenti e semplici utenti dei servizi, senza estremismi ma anche senza restare il fanalino di coda tecnologico!
max ;-)


4 commenti a “È ora di dare la parola ai lettori…”
21 Febbraio 2007 alle 15:23
è un’idea troppo progressista per passare in questo cantone
21 Febbraio 2007 alle 15:57
@gene: in effetti l’idea che ho lanciato era naturalmente un po’ provocatoria. Non me ne vorrai visto che ha sortito una prima valida reazione… vero? ;-)
Dal tuo breve commento deduco che saresti personalmente favorevole all’idea ma che consideri il nostro Cantone condannato a restare estraneo al progresso, o per lo meno in ritardo, per una ristrettezza di vedute politiche (dificile da cambiare).
Se questo è il caso, allora sarai d’accordo con me che in Parlamento ticinese necessitiamo di persone più sensibili ed aperte alle novità. Le elezioni cantonali sono proprio il luogo dove esercitare queste scelte!
L’importante è esprimere il proprio voto, consapevoli delle conseguenze che tale esercizio avrà sulla propria esistenza. Se poi vorrai darmi una preferenza, avrai capito in che direzione intendo andare leggendo il mio blog.
Hai delle proposte anche tu per migliorare la qualità di vita nel nostro Cantone? Mi interessa ascoltare anche la tua opinione e le tue idee.
max ;-)
2 Marzo 2007 alle 10:59
caro max, l’idea del collegamento veloce a internet per tutti, parafrasando uno slogan elettorale della vicina italia, è ottima. trovo semplicemente improbabile che ciò avvenga in tempi brevi alle nostre latitudini, conoscendo alcune cariatidi che siedono in gran consiglio. ti faccio un esempio: all’inizio della scorsa legislatura i 90 deputati eletti hanno ricevuto in dotatazione un computer portatile e un collegamento internet direttamente dal proprio banco. una bella cosa, non credi? sai quanti sfruttano questa possibilità? una decina. gli altri (un’altra decina) lo usano come una vecchia macchina da scrivere. i rimanenti 70 l’avranno messo in soffitta o usato come soprammobile. io sarei per fornire un indirizzo e-mail e un accesso garantito e gratuito alla grande rete già alla nascita. un po’ come il numero avs. ma ci sono ancora troppi (non solo anzianotti) che alla sola parola “tecnologia” mettono mano alla pistola. altra proposta: cosa ne diresti di trasporti pubblici gratuiti e più capillari sul territorio?
2 Marzo 2007 alle 12:09
@gene: spero che dopo il 1. aprile in GC ci sia almeno un nuovo assiduo utente internet in collegamento costante con la sua “base”. Scherzi a parte, so che la situazione è tragicamente in ritardo nel nostro Cantone ed è una questione difficile da cambiare. D’altra parte io penso positivo e vedo il “bicchiere mezzo pieno” di preferenza, quindi per me è le Difficoltà sono lo Stimolo per antonomasia verso il cambiamento e l’evoluzione.
Gli spunti non mancano: dalla crisi ecologica a quella socio-economica, passando naturalmente dalla madre di tutte, e cioè quella Istituzionale!
I trasporti sono una parte molto critica per lo sviluppo e necessitano di una costante attenzione. Parlare di rendere gratuiti i servizi mi trova naturalmente d’accordo, ma il rischio di sfociare nel facile populismo è sempre grande. Occorre quindi abbinare a queste riflessioni una seria ed approfondita contropartita finanziaria, visto che come sai la Commissione Gestione ha sempre pronta una vecchia risposta per ribattere a tali idee. Servono quindi proposte ampie ed approfondite dietro agli slogan. Servono quindi studi sulle quelle realtà che hanno già potuto sperimentare tali soluzioni grazie a dei periodi di alta congiuntura o per semplice coraggio istituzionale (che non è per forza sempre buona cosa).
Per l’accesso ad internet per tutti mi baso su casi concreti di successo come nei paesi scandinavi, ma per i trasporti non conosco esempi altrettanto validi. Forse anche l’idea di disincentivare le altre forme di trasporto potrebbe essere percorribile, dopotutto stiamo vivendo un’accresciuta sensibilizzazione alle questioni legate all’inquinamento come conseguenza delle urgenze ecologiche e per il rialzo del petrolio.
Nel mio piccolo sto cambiando 2 auto vecchie che consumano troppo con una nuova ibrida, attendendo di capire quale teconologia è migliore per il futuro. Faremo a meno della comodità di una seconda macchina privilegiando l’autopostale, ma la realtà è che da Muzzano paese i collegamenti sono scarsi. Bisognerebbe dunque p.es portare il bus che ferma a Breganzona a proseguire fino a Muzzano per poi ritornare da Via Lucino verso le 5vie… vedi che il problema è ramificato e vastissimo! Ci vuole molta volontà, idee chiare e tanta comunicazione per parlare di queste cose. Ma è anche bello contribuire rappresentando degnamente altre persone… quindi grazie per l’aiuto che vorrai darmi!
max ;-)
max ;-)
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