CAN - Decisioni sui ricorsi concernenti il comune di Muzzano in materia di aggregazione
Scritto da max, Martedì 13 Febbraio 2007
Il Consiglio di Stato ha evaso questa mattina tre ricorsi concernenti il processo di aggregazione fra la città di Lugano e il comune di Muzzano. Due ricorsi erano rivolti contro l’iniziativa del Municipio di Muzzano di avviare un processo di aggregazione con la città di Lugano. Il terzo mirava invece a contestare la decisione del Consiglio Comunale che in sostanza chiedeva la sospensione del processo avviato dal Municipio, per auspicare invece uno studio su più scenari.
Le decisioni del Governo, suscettibili di ricorso al TRAM, sottolineano che in base alla legge cantonale sulle aggregazioni è data competenza a un Municipio di avviare in modo indipendente un processo di aggregazione: non sono pertanto dati gli estremi per accogliere i gravami interposti contro la decisione del Municipio di Muzzano. Nemmeno è possibile sospendere una procedura avviata dal Municipio perché lo richiede una decisione del Consiglio Comunale. La legge cantonale non prevede infatti che gli organismi comunali debbano avere necessariamente una posizione univoca sull’avvio di un processo di aggregazione. Va inoltre rilevato che la presa di posizione della maggioranza dei Consiglieri comunali di Muzzano non adempie i requisiti per l’avvio di uno studio di aggregazione alternativo a quello deciso dal Municipio, dal momento che non è definito il comprensorio dello studio.
Per comprendere correttamente le decisioni adottare dal Governo, è innanzitutto importante rilevare che esse non entrano nel merito specifico dell’eventuale aggregazione fra la città di Lugano e il comune di Muzzano. Il Governo si esprimerà concretamente sul progetto quando, in base alla legge cantonale, gli verrà sottoposta la richiesta di avviare uno studio formale, rispettivamente di indire una consultazione popolare. A quel momento il Consiglio di Stato avrà modo di ponderare tutti gli elementi della questione.
Va poi precisato che la legge cantonale ha voluto esplicitamente dare competenze autonome agli organismi comunali (ma anche a una parte del corpo elettorale) in funzione dell’avvio di un processo di aggregazione, per favorire il coinvolgimento diretto della popolazione anche in presenza di valutazioni divergenti fra gli amministratori comunali coinvolti.
Per eventuale informazioni: Luigi Pedrazzini, presidente del Consiglio di Stato, Direttore del Dipartimento delle istituzioni, tel. 091/814.31.26-28.


2 commenti a “CAN - Decisioni sui ricorsi concernenti il comune di Muzzano in materia di aggregazione”
14 Febbraio 2007 alle 01:07
Credo che l’articolo apparso recentemente su La Regione ed intitolato “Effetto carta straccia” sia stato profetico ed inquadri bene i limiti dell’attuale legge cantonale.
http://www.massimodonofrio.ch/2007/02/08/effetto-carta-straccia/
max ;-)
14 Febbraio 2007 alle 11:20
[…] Potrebbe dare adito a interpretazioni fuorvianti la decisione del Consiglio di Stato di respingere i ricorsi sul processo di aggregazione tra Muzzano e Lugano, presa proprio ieri, poche ore prima della serata informativa. «Per evitare possibili malintesi – dichiara il consigliere di Stato Luigi Pedrazzini – abbiamo sollecitato noi le decisioni al Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato. Decisioni che peraltro erano già pronte sui ricorsi pendenti da mesi. Non c’erano sistemi per fermare la serata informativa. Certo, arrivano in zona Cesarini, ma meglio prima che dopo l’incontro pubblico». […]
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