Aggregazione annullata

Scritto da max, Venerdì 1 Giugno 2007

Corriere del TicinoMuzzano, il TRAM dà ragione a 14 consiglieri

Il Tribunale amministrativo ha ribaltato la decisione che il Consiglio di Stato aveva adottato e ha dato ragione a 14 consiglieri comunali, sconfessando il Municipio. Annullata perciò la risoluzione d’aggregazione con Lugano.

MuzzanoIl ricorso, presentato dalla maggioranza dei consiglieri comunali (14 su 21) e successivamente sostanziato dalle firme di oltre 300 cittadini era stato inoltrato contro la decisione dell’Esecutivo di Muzzano di escludere la popolazione e il Legislativo dalla tematica aggregativa. In un comunicato diffuso ieri dal primo firmatario Oliver Korch, si sottolinea con soddisfazione la decisione del Tribunale amministrativo (TRAM) «convinti che la stessa permetterà di affrontare la tematica dell’aggregazione con scienza e coscienza, ribadendo la volontà di non escludere a priori alcun Comune dalle possibilità aggregative».

Nella sua sentenza, il TRAM ripercorre la vicenda che oppone i consiglieri comunali al Municipio. Nel 2004, facendo seguito ad un messaggio dell’anno precedente nel quale il Municipio proponeva un sondaggio per la possibile aggregazione con Sorengo, il Consiglio comunale aveva adottato una risoluzione chiedendo uno studio approfondito per chiarire vantaggi e svantaggi di un’aggregazione con tutti i Comuni limitrofi. Il Municipio ha però portato avanti solo quella con Lugano nella sua risoluzione di ottobre.

Da qui il ricorso al CdS da parte dei 14 consiglieri comunali, per chiedere l’annullamento della risoluzione, dapprima respinto dal Governo lo scorso mese di febbraio e ora accolto dal TRAM. Per il Tribunale amministrativo, che si basa sulla Legge organica comunale (LOC), il Municipio è tenuto a far eseguire le delibere adottate dal Legislativo (nel caso di Muzzano, ad effettuare lo studio comparativo).
Di conseguenza va annullata la risoluzione presa in modo autonomo dal Municipio di avviare la procedura aggregativa con Lugano, nonostante questo passo sia previsto dalla Legge sulle aggregazioni. Non però quando per realizzarlo, precisa il TRAM, si entra in conflitto con la LOC.
Anche il gruppo di sostegno all’aggregazione con Lugano ha comunicato ieri il suo portavoce Federico Haas, rimane fedele ai propri propositi, continuando a informare e coinvolgere la popolazione per conseguire il proprio obiettivo che è quello di far un giorno parte della grande Lugano. e.a.

[CdT]

DOPO LA SENTENZA si dovrà ri­partire con studi approfonditi.

1 commento a “Aggregazione annullata”

  1. max scrive:

    EVVIVA EVVIVA !!

    Giustizia è fatta. Ora finalmente il Municipio dovrà attenersi alle direttive del legislativo e fare effettuare lo Studio a 360 gradi come richiesto nel lontano 2004 e ribadito più volte nei vari Consigli Comunali.

    max ;-)

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