Muzzano, il Tram dice no alla fusione

Scritto da max, Venerdì 1 Giugno 2007

La Regione«Ha vinto il diritto, la legge organica comunale e le maggioranze del Consiglio comunale e della popolazione, che chiedono una procedura rispettosa della legge».

Non nasconde la propria soddisfazione il consigliere comunale di Muzzano Oliver Korch, in merito a quanto ha pronunciato il Tribunale amministrativo cantonale (Tram) che ha accolto il ricorso presentato dalla maggioranza del Legislativo (14 consiglieri su 21) contro la decisione del Consiglio di Stato. I ricorrenti si rallegrano: ora si potrà affrontare il tema con scienza e coscienza. E ribadiscono di non voler escludere a priori alcun Comune (nemmeno la città) dalle opzioni di aggregazione. Dal canto suo, il gruppo di sostegno per l’aggregazione assicura che continuerà ad informare e coinvolgere la popolazione sul tema.
Lo scorso 13 febbraio, invece, il governo cantonale aveva dato ragione al Municipio di Muzzano in merito all’avvio della procedura di aggregazione con la città. Secondo il Tram, «è vero che in base alla legge cantonale sulle aggregazioni la facoltà di decidere l’introduzione di un’istanza è attribuita in modo autonomo sia ai municipi, sia ai legislativi comunali oltre che alla popolazione e che pertanto non vi è attualmente per legge una competenza esclusiva o prioritaria di un organo comunale piuttosto che un altro». Tuttavia, prosegue l’autorità giudiziaria, «tale circostanza da sola non permette di affermare, come ha fatto il governo, che un simile diritto possa essere esercitato senza alcun limite anche quando ciò dovesse comportare la violazione di un’altra disposizione legale». In altre parole, il Municipio di Muzzano ha violato l’articolo 106 della Loc perché non ha dato seguito alle delibere adottate dal Legislativo nel 2 febbraio 2004.

[LaR]

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