Muzzano come Torricella - Vicesegretario comunale arrestato per malversazioni
Scritto da max, Mercoledì 5 Settembre 2007
L’uomo si è presentato spontaneamente lunedì negli uffici del Ministero pubblico. Sull’arco di una decina d’anni avrebbe sottratto al Comune alcune centinaia di migliaia di franchi. Il Municipio si è costituito parte civile.
Truffa aggravata, appropriazione indebita aggravata e falsità in documenti. Sono i reati imputati a Ivan Rossini, 32 anni, vicesegretario nonché contabile del Comune di Muzzano, arrestato lunedì con l’accusa di aver sottratto alcune centinaia di migliaia di franchi dalle casse pubbliche. Dai primi accertamenti, gli inquirenti hanno potuto appurare che le operazioni illecite si sono protratte per circa 10 anni. Confrontato con una situazione divenuta nel tempo insostenibile, in concomitanza con l’inizio della revisione dei conti del quadriennio, due giorni or sono l’uomo si è presentato spontaneamente al Ministero pubblico, confessando le malversazioni commesse. Sull’effettivo danno sofferto dal Comune, per il momento resta d’obbligo il condizionale essendo tutt’ora in corso l’inchiesta condotta dal procuratore Giuseppe Muschietti, volta a definire le precise modalità d’esecuzione dei reati. Una vicenda che presenta molte similitudini con quanto avvenuto in marzo a Torricella-Taverne e culminato con l’arresto, sempre per malversazioni, del segretario comunale. All’interno dell’amministrazione di Muzzano, in cui era entrato una quindicina d’anni or sono, Rossini si occupava di contabilità, contribuzioni ed esazione nonché del sistema informatico introdotto negli anni scorsi nel Comune. Un impegno condotto con perizia, al punto che nelle schede modulari sull’aggregazione il Municipio osservava come il funzionario svolgesse detti incarichi «a piena soddisfazione».
Esecutivo che ieri, al termine di una seduta straordinaria, ha invece espresso il proprio rammarico per l’accaduto. «Si deplora innanzitutto – si legge in un comunicato – il tradimento della propria fiducia da parte del funzionario, anche se costituitosi spontaneamente e reo confesso, ciò che ha determinato seri danni finanziari al Comune e, in definitiva, all’intera popolazione». In attesa dell’esito dell’inchiesta penale, il Municipio ha deciso di costituirsi parte civile, ha quindi sospeso con effetto immediato Rossini e provveduto a sostituirlo onde garantire la funzionalità dell’amministrazione. Infine ha deciso l’esecuzione di una approfondita e pluriennale revisione contabile. -gr-
[CdT]



Scrivi un commento