Fusioni, critiche al sondaggio di Muzzano
Scritto da max, Mercoledì 26 Settembre 2007
Ricorso al Consiglio di Stato sul questionario promosso dal Municipio
L’Esecutivo ha lanciato un sondaggio per capire cosa pensa le gente delle aggregazioni. Ma per alcuni ai cittadini non sono fornite le informazioni sufficienti per esprimersi
Domenica 30 settembre, com’è noto, Muzzano non voterà sul sul progetto d’aggregazione promosso dalla città di Lugano.
Non per questo però, sulle rive del laghetto, la popolazione non potrà esprimersi sulla dibattuta questione. Il Municipio infatti (che era favorevole 3 a 2 alla fusione) ha promosso nei giorni scorsi un sondaggio, solo a titolo esplorativo, per capire se i cittadini sono di principio favorevoli o contrari all’unione con altri Comuni. La risposte è «secca», sì o no e, se sì, con quali Comuni sarebbe meglio unirsi: Lugano, Collina d’Oro o Agno-Manno-Bioggio?
Alla domanda però non tutti hanno reagito con una discussione, piò o meno costruttiva, sui pro e i contro dell’aggregazione. Un gruppo di cittadini ha inoltrato un ricorso al Consiglio di Stato chiedendo di sospende il sondaggio o di delegittimarlo, in caso (molto probabile) che la decisione del Governo arrivi dopo domenica prossima.
Massimo D’Onofrio, consigliere comunale di Muzzano e tra i firmatari del documento, sul suo blog massimodonofrio.ch, ha spiegato che il questionario chiede di esprimersi in modo categorico su un’eventuale aggregazione senza avere a disposizione le informazioni necessarie per farlo. «Il sondaggio è fuori luogo perchè non adempie ad una decisione del CC, risalente al 2004, secondo cui non è possibile fare questionari prima di avere uno studio completo su eventuali aggregazioni » dice D’ Onofrio. Poco chiari, per il consigliere comunale, anche gli aspetti più formali del sondaggio: «Chi non vota a favore, deve per forza essere contrario a qualsiasi aggregazione? Deve poi segnalare una preferenza sui Comuni oppure no?». giu
[CdT]
NON SI VOTERÀ
Ma a Muzzano è stato lanciato un sondaggio per saggiare gli umori in tema di aggregazioni.
(foto www.massimodonofrio.ch)



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