Fusioni, Muzzano non vota ma sonda

Scritto da max, Mercoledì 26 Settembre 2007

La RegioneA Muzzano il 30 settembre non ci si esprimerà pro o contro l’aggregazione, ma sull’argomento un parere ai cittadini viene comunque chiesto attraverso un sondaggio. Un’iniziativa del Municipio contestata dalla maggioranza del consiglieri comunali, che pochi giorni fa hanno fatto ricorso. I tempi tecnici non permetteranno di saperne l’esito in tempo, quindi il sondaggio si farà.

Un sondaggio “strumentalizzante”, secondo i contrari. Lo scorso aprile sul tema è già stata inoltrata una petizione, firmata dalla maggioranza dei votanti (309 cittadini, pari al 58% del corpo elettorale). Vi si ribadiva la necessità d’uno studio completo sulle aggregazioni, già chiesto nel 2004.

Massimo D’Onofrio consigliere comunale: « Siamo forzati ad apporre una crocetta senza cognizione di causa. È solo un sondaggio, d’accordo, ma strumentalizzante proprio per com’è concepito».

La scheda prevede che ci si esprima prima a favore o contro una generica ipotesi d’aggregazione, e quindi invita a indicare l’eventuale partner (Agno, Bioggio e Manno; Collina d’Oro con Sorengo; Lugano). Chi vota contrario deve poi indicare comunque l’eventuale comune? Non è precisato. Ancora D’Onofrio «Sulla scheda non si può indicare un’altra volontà, ossia quella già espressa a suo tempo dalla cittadinanza. A Muzzano c’è sconcerto e imbarazzo. Noi, consiglieri ricorrenti, abbiamo distribuito a tutti i fuochi una circolare dove si invita ad aggiungere sulla scheda del sondaggio ‘ vogliamo uno studio’. Personalmente non condivido questo suggerimento: s’invalida così la scheda e alla fine i soli voti validi saranno quelli dei pochi favorevoli. Questo sondaggio mostra quanto sia distruttiva l’arroganza di questa maggioranza municipale » . Per saperne di più c’è il blog www.massimodonofrio.ch

[LaR]

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