Dalla cassaforte esce un «sì»

Scritto da max, Martedì 13 Novembre 2007

cdtMuzzano, il sondaggio esplorativo sponsorizza l’aggregazione

Ieri sera il Municipio di Muzzano ha effettuato lo spoglio delle 270 schede ricevute a fine ottobre, ma che erano rimaste in cassaforte in seguito all’inoltro di un ricorso.

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Dalle buste verdi dunque è uscito il verdetto: «sì» all’aggre­gazione, con partner preferenzia­le la Città di Lugano. Così hanno deciso i 275 cittadini di Muzzano – 532 gli aventi diritto – che nel­l’ambito delle ultime votazioni cantonali erano chiamati ad esprimersi su eventuali fusioni con le realtà circostanti. I favore­voli hanno prevalso sui contrari per 140 schede a 90, 8 le schede bianche, 35 quelle nulle (pare che in alcune di queste venisse richie­sto uno studio comparativo per l’aggregazione). L’affluenza alle urne pari al 51,7% ha soddisfatto il Municipio, secondo cui «il cam­pione del sondaggio si è rivelato idoneo e ha dato indicazioni va­lide ». Sui risultati, tuttavia, l’ Ese­cutivo per ora ha preferito non fa­re commenti.

Lugano partner preferito
Oltre ad una risposta secca su un’eventuale fusione, ai votanti si chiedeva pure una preferenza sul partner a cui unirsi. Ecco la classifica:Lugano 97 voti, Soren­go e Collina d’ Oro 36, Agno-Man­no- Bioggio 14. Tre Comuni que­sti ultimi, che a differenza dei pri­mi tre, non sono ancora in odore di fusione ma unicamente di «col­laborazioni » su temi diversi.
Otto cittadini hanno votato «sì» senza scegliere il Comune.

Un metodo contestato
Il sondaggio era stato lanciato dall’ Esecutivo di Muzzano a ti­tolo esplorativo, per capire se la popolazione fosse contraria o fa­vorevole all’aggregazione con al­tri Comuni. L’idea aveva però su­scitato malcontento in alcuni cit­tadini, che avevano inoltrato ri­corso al Governo chiedendo di sospendere il sondaggio, poichè voleva far esprimere la popola­zione senza uno studio comple­to sulle eventuali fusioni. Un ri­corso respinto, poichè il questio­nario aveva uno scopo informa­tivo non vincolante per il Comu­ne. Le schede contate ma non scrutinate nell’attesa della deci­sione da Bellinzona erano poi state messe nella cassaforte del Municipio. Non essendoci state ulteriori opposizioni, si è proce­duto allo spoglio. e.a.

[CdT]

3 commenti a “Dalla cassaforte esce un «sì»”

  1. max scrive:

    Anche se nella classifica Lugano risulta in testa, è giusto fare notare come NON raggiunga la maggioranza assoluta! SI riconferma valida dunque la scelta di approfondire le varie possibilità aggregative con uno STUDIO a 360 gradi su TUTTE le possibilità, proprio come stiamo chiedendo dal 2004 in CC.

    Se fossimo andati subito al voto consultivo seguendo il volere del Municipio l’aggregazione SI o NO con Lugano, ci saremmo quindi trovati con un sonoro NO!

    Infatti sui 275 voti, solo 97 sono a favore di un’aggregazione con Lugano, e questo rappresenta solo il 35%

    Una nota conclusiva sul tenore disinformativo dell’articolo apparso sul CdT che si guarda bene dal trarre le dovute conclusioni sui risultati, lasciando intendere che il “SI” uscito dalle urne fosse rivolto a Lugano, quando invece è semplicemente un segno di propensione all’aggregazione in generale e Lugano esce sconfitto con solo il 35% delle preferenze.

    Dire che ci si aspettava tale manipolazione dei risultati credo sia ormai scontato.

    max ;-)

  2. Marco scrive:

    Ciao, non sono riuscito a capire se la mia scheda e’ stata ritenuta valida o no. Io ho messo si’ all’aggregazione e la crocetta su tutti i comuni disponibili.
    Non c’era scritto da nessuna parte che non si poteva fare cosi’. La somma dei voti ai singoli comuni da’ 147, quindi in teoria si’. Ma si dice che ci sono 53 schede nulle perche’ “pare che in alcune di queste venisse richie­sto uno studio comparativo per l’aggregazione”.

  3. max scrive:

    Caro Marco,

    proprio ieri sera abbiamo sollevato la questione in CC grazie ad una mozione di A.Chollet. Si chiede al Municipio di esplicitare TUTTI i risultati facendo luce proprio sui casi come il tuo che in teoria non è scheda nulla (in quanto no alterava la stessa con l’aggiunta della crocetta per lo studio), ma dando + preferenze di fatto abbassa ancor di + il peso relativo alle famose 97 schede a favore di Lugano!

    Speriamo di riuscire un giorno a svelare l’arcano, di certo abbiamo denunciato fin dall’inizio l’assurdità di questo sondaggio, sia formale che di contenuto. E’ stato infatti ideato ad arte per essere strumentalizzato a vantaggio dei soliti 3 municipali. Cosa questa puntualmente arrivata sia sui giornali che ieri sera in CC.

    Saranno mesi di passione… ma Aprile 2008 si avvicina sempre +

    max ;-)

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