FFS: biglietti più cari nelle ore di punta?
Scritto da max, Martedì 27 Novembre 2007
I biglietti dei treni in futuro potrebbero costare di più nelle ore di punta. Il presidente della direzione delle FFS Andreas Meyer vedrebbe di buon occhio questa novità accanto ad altre. La differenziazione dei prezzi che ne risulterebbe dovrebbe portare ad un’utilizzazione più regolare dei treni. Attualmente la sola possibilità per differenziare i prezzi è quella di basarsi sulla distanza percorsa, ha spiegato Meyer in un’intervista pubblicata dalla «Sonntags Zeitung».


1 commento a “FFS: biglietti più cari nelle ore di punta?”
27 Novembre 2007 alle 23:06
Possibile che nessuno abbia ancora capito che bisogna sovvenzionare i trasporti pubblici per combattere l’inquinamento ed i gas ad effetto serra? In Svizzera, un anno di Bollino Autostradale costa CHF 40, ma l’Abbonamento Generale (AG) costa oltre 100 volte di più: CHF 4,800 (CHF 3,100 in 2a classe)!
Tenendo conto che in un’auto ci si sposta anche in 4 persone alla volta… ecco che c’è ancora chi si chiede come mai gli autopostali sono vuoti ed i treni si riempiono solo nelle ore di punta!
Io credo che sia possibile sovvenzionare le FFS, impresa pubblica, in modo che l’AG scenda a prezzi abordabili dalla maggioranza della popolazione.
Facciamo il calcolo di un salario minimo di CHF 4,000 lordo al mese (mi auguro che passi il concetto a livello federale) credo che l’AG non debba incidere oltre l’1% del salario netto, quindi ca. CHF 420 l’anno (contro gli attuali CHF 3,100 della seconda classe).
A queste cifre, molte persone eviterebbero gli spostamenti in auto optando per i mezzi pubblici!
Si incrementerebbe il turismo intra-nazionale, e si risparmierebbero moltissimi costi indiretti.
Tutto questo, naturalmente, in parallelo al disincentivare i trasporti su ruota.
La mia visione è drastica ma semplice, e credo meriterebbe uno studio di fattibilità. Ma necessita in primis del coraggio politico che manca a molti nostri rappresentanti politici!
max ;-)
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