Il Municipio di Muzzano prende posizione sul caso ex Coray
Scritto da max, Lunedì 17 Dicembre 2007
A margine del caso di inquinamento, l’ Esecutivo sostiene di aver sempre agito correttamente.
In merito al noto caso di inquinamento che ha interessato nelle scorse settimane il cantiere ex Coray a Muzzano, l’ Esecutivo comunale ha preso posizione con un comunicato trasmesso ieri alla popolazione. In particolare il Municipio riconosce che il cantiere ha creato spesso e volentieri problemi seri. Problemi che sono stati seguiti e affrontati tempestivamente a stretto contatto con le autorità cantonali che hanno fornito indicazioni senza le quali sarebbe stato avventato adottare poi tutta una serie di gravi decisioni. L’ Esecutivo sostiene la necessità di muoversi con particolare cautela in frangenti del genere e ribadisce di aver agito, nell’ambito delle proprie competenze, in modo responsabile e istituzionalmente corretto, anche se gli effetti delle proprie azioni e decisioni politico-amministrative sono subordinati a «tempi tecnici » inevitabilmente diversi da quelli auspicati da tutti.
[CdT]


1 commento a “Il Municipio di Muzzano prende posizione sul caso ex Coray”
17 Dicembre 2007 alle 18:10
Il ridicolo non conosce limiti!
Siamo arrivati a dover vedere i soliti municipali che si strappano le vesti e piangono miseria di mezzi e di personale a discolpa della PESSIMA gestione della cosa pubblica.
Anche i meno avvezzi si renederebbero conto che è da irresponsabili non aver provveduto tempestivamente ad assumere un nuovo contabile dopo le tristi vicende accadute nell’era Vannini.
Inoltre, come mai ci si ostina ad avere un tecnico comunale per soli 2 mezze giornate alla settimana? Possibile che non si vedano i disastri che una tale mancanza di controllo porta al comune? Inoltre i danni si riversano su altre entità: il Cantone, chiamato ad intervenire non dal nostro municipio bensi’ dall’associazione dei pescatori; ma anche i poveri cittadini, che non hanno mai la possibilità di avere un parere neutrale e competente al momento di ogni cambio di inquilino, ingrossando cosi’ le fila agli già oberati Uffici di conciliazione.
Un disastro, questo municipio. Non se ne puo’ proprio più!
max ;-)
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