Muzzano, l’aggregazione torna a far discutere

Scritto da max, Giovedì 24 Gennaio 2008

cdtNel Comune si voterà sull’utilità o meno di effettuare uno studio sui possibili scenari. Intanto il gruppo «pro Lugano» puntualizza e ribadisce l’esito del sondaggio

Il clima torna a farsi rovente tra i fautori dell’aggregazione con Lu­gano e chi esige uno studio allar­gato ad altri Comuni. Contro i 40mila franchi necessari per l’ap­profondimento votati dal Consi­glio comunale sono state raccol­te le firme che porteranno alle ur­ne i cittadini di Muzzano.

Il portavoce del gruppo di soste­gno per l’aggregazione con la Cit­tà Federico Haas, forte del son­daggio esplorativo dello scorso mese di settembre (il 51,7% del corpo elettorale si era espresso a favore dell’aggregazione, raggiun­gendo il maggior plebiscito per Lugano) ribadisce gli argomenti a favore. «Già oggi Muzzano vive un’autonomia puramente forma­le, essendo dipendente dalla bu­rocrazia cantonale e dalla Città che eroga ogni genere di servizi (acqua, gas, energia elettrica, ri­fiuti, polizia), in fondo quel che conta per il futuro di una piccola comunità di meno di 800 abitan­ti » ricorda Haas. E continua:«No­nostante il sondaggio «pro Luga­no » non abbia effetti giuridici vin­colanti, ne ha dal profilo politico. In primis, sancisce la sconfitta de­gli oppositori e la legittimazione del Municipio di Muzzano e del suo operato e rende superfluo ogni ulteriore studio, a salvaguar­dia delle casse del Comune e del cittadino. L’ultimo effetto è che la situazione che regna a Muzzano dovrà essere definitivamente ri­solta dai cittadini stessi il prossi­mo 20 aprile».

[CdT]

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