Un solo Vedeggio da Taverne in giù

Scritto da max, Martedì 4 Marzo 2008

larAggregazione, studio presenta i vantaggi di un Comune unico

‘Management territoriale – Il Vedeggio’ è il titolo dello studio realizzato da Curzio Sasselli, segretario comunale di Bedano, che sarà presentato giovedì 13 marzo al centro sportivo di Cadempino.

Uno studio, che è valso al segretario il diploma superiore di Public Manager ed è stato pubblicato su iniziativa dei comuni di Bedano, Gravesano e del Centro di formazione per gli enti locali del Dipartimento educazione, cultura e sport. Oltre all’autore e ai sindaci di Bedano e di Gravesano, alla serata pubblica il sindaco di Lugano Giorgio Giudici parlerà della ‘Riorganizzazione istituzionale del luganese’, Benedetto Antonini, municipale di Muzzano ed ex direttore della Divisione della pianificazione territoriale del Dipartimento del territorio interverrà invece sugli ‘Aspetti territoriali e di pianificazione del Vedeggio’, mentre Mario Tettamanti economista del Corriere del Ticino metterà a fuoco gli ‘Aspetti economici del Vedeggio’. In estrema sintesi, lo studio presenta analisi critica, sintesi progettuale mediante la tecnica dell’analisi SWOT, dalla quale emergono vantaggi e svantaggi, opportunità e minacce. Il comprensorio interessa la media e bassa valle del Vedeggio: Taverne-Torricella, Bedano, Gravesano, Manno, Bioggio, Agno, Muzzano, Lamone e Cadempino.

Sotto la lente, la creazione di un nuovo Comune di dimensioni demografiche ed economiche importanti, tale da rappresentare una risorsa significativa per il Cantone e da suscitare una stimolante e benefica concorrenza con altre realtà, prima fra tutte la nuova Lugano.

Scopo della serata: valutare se esistono i presupposti per superare i regionalismi. In altre parole, nel Luganese ci sono due vallate principali, quella del Cassarate e quella del Vedeggio. Ebbene, se la prima ha già fatto passi da gigante, la seconda dovrà fare qualcosa in tempi ragionevoli. I risultati dello studio presentano una soluzione diversa rispetto a quella già intrapresa ‘a tappe’ dai municipi di Agno, Bioggio e Manno. Una soluzione secondo cui un eventuale progetto dovrebbe coinvolgere dall’inizio tutti i paesi.

«La serata pubblica vuole essere un contributo culturale e uno stimolo al dibattito su un’eventuale aggregazione – spiega il sindaco di Bedano Gerardo Rigozzi –. Per i comuni lungo il Vedeggio urge una riflessione sul ‘gap’ tra il forte sviluppo economico e la frammentazione istituzionale dell’area, che è fra le prime in Ticino in termini di produzione di ricchezza. Il tema è strettamente legato alla gestione del territorio ed è sicuramente un argomento su cui ci si dovrà confrontare a partire dalla prossima legislatura ». A.R.

[LaR]

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