Muzzano studierà gli scenari

Scritto da max, Martedì 13 Maggio 2008

cdtIl 60% dei cittadini ha scelto di approfondire le aggregazioni

Con 220 voti a favore e 115 contrari è prevalsa la volontà di valutare tutte le opportunità

«Sono particolarmente soddisfatto per la partecipazione (il 60%) e per i risultati che danno seguito alla mozione del 2007 e al credito già concesso dal Legislativo » ci dice il municipale Oliver Korch. « Almeno così avremo dei parametri che ci permetteranno di valutare attentamente il nostro futuro. La «macchina» si è appena avviata. Adesso dovremo farla camminare» Per Federico Haas, portavoce del gruppo di sostegno per l’aggregazione con Lugano «il risultato parla chiaro ma quello che auspico ora è che si tratti il tema senza pregiudizi e che lo studio venga condotto in modo equilibrato. Resto comunque dell’idea che il partner qualificato per dare un plus valore a Muzzano , sia Lugano. Del resto, lo scorso mese di settembre, il sondaggio esplorativo aveva messo in evidenza il maggior plebiscito per la Città. L’iter è comunque ancora lungo; ci sarà da istituire una Commissione in Consiglio comunale che, a mio avviso, deve essere rappresentativa».

La carne al fuoco non manca a Muzzano dove, archiviato (si fa per dire) il tema aggregazione, questo fine settimana si vota per il ballottaggio. A contendersi la poltrona per i prossimi quattro anni, il sindaco uscente Gianluigi Vannini che ha ottenuto 221 voti e il rappresentante del nuovo gruppo «Cittadini attivi» Oliver Korch che ne ha raccolto 191. Quanto uscito dalle urne domenica potrebbe essere la cartina di tornasole per il prossimo appuntamento elettorale. Vannini, infatti, fin dall’inizio ha promosso e sostenuto l’aggregazione con Lugano mentre Korch si è battuto per lo studio di approfondimento a più scenari. Si voterà il 18 maggio quindi e poi il 19 alla sera ci sarà la prima seduta del nuovo Consiglio comunale. e.a.

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