Muzzano: tra Korch e Vannini sull’onda del tema «fusioni»

Scritto da max, Venerdì 16 Maggio 2008

cdtMuzzano torna alle urne per la terza volta in meno di un mese, dopo elezioni e referendum sul progetto aggregativo. Tema che fa da sottofondo anche alla vota­zione per il sindaco.

Gianl­uigi Vannini, PLR
in carica dal 1992, «il risultato del referen­dum fa piacere per­ché dimostra che la maggioranza è d’ac­cordo di affrontare il discorso. Le ele­zioni poi hanno chiarito le posizio­ni sia in Municipio che in Consiglio comunale crean­do le necessarie maggioranze e conseguenti re­sponsabilità. A Muzzano la gente mi conosce e sa che sono disponibile ad aiuta­re tutti, nel limite del possibile, di qualsiasi aderenza politica. Dal­­l’altra parte vi sono alcuni giova­ni che però su certi progetti mi sembrano avere una visione più «vecchia» della mia. L’importan­te è che poi si lavori in tempi bre­vi.

O­liver K­orch, C­ittadini Attivi­ PS­ P­PD
Su progetti validi, come il Pia­no regolatore pendente da oltre 15 anni. Mi attendo più dinami­cità nell’interesse del cittadino». Lo sfidante Oliver Korch pensa che «è ora di voltare pagina. Uno dei punti che hanno portato alla si­tuazione attuale è la gestione mol­to discutibile nel­l’ultimo quadrien­nio, non tenendo conto delle decisio­ni del Consiglio co­munale e della po­polazione. I risultati del 20 aprile hanno dimostrato che dopo tante lotte si è creato uno splendido rappor­to fra i tre gruppi politi­ci che mi sostengono, basato sul rispetto reci­proco: il che fornisce garanzie per poter continuare a lavorare assie­me anche in Municipio. In una piccola realtà come Muzzano, sui temi forti i programmi tra i vari gruppi sono in fondo simili, ma ognuno può portare un contribu­to originale».

cl.m.

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