A Muzzano torna la questione del laghetto e della sua flora

Scritto da max, Venerdì 23 Maggio 2008

cdtInterrogazione parlamentare di Pierre Rusconi sulla qualità delle acque e azione di Pro Natura.

Come sta il laghetto di Muzzano? Se lo chiede–e lo chiede al CdS – il deputato UDC Pierre Rusconi in un’interrogazione sulla qualità delle acque dell’invaso luganese.

Partendo dalla premessa che «il laghetto di Muzzano continua a subire influssi negativi dovuti al fatto che le opere necessarie per la sua tutela non sono state portate a termine» e preoccupato «dall’urbanizzazione accelerata del suo bacino» e degli immissari generalmente di acque sporche provenienti da Muzzano , Sorengo, Collina d’ Oro e Lugano, Rusconi indica come misure necessarie «separazione delle canalizzazioni fognarie miste in particolare a Breganzona, infiltrazione di acque meteoriche e risanamento delle fogne».

La sua interrogazione chiede lumi sia su questi progetti e su eventuali tempi di realizzazione, sia – tornando sulla risposta del CdS a una sua precedente interrogazione in materia – sui metodi di misurazione e sui valori di fosforo e ortofosfati effettivamente presenti nel laghetto.

Ninfee in serra a Brissago
Un particolare del laghetto di Muzzano interessa e preoccupa anche l’associazione Pro Natura, ed è lo stato delle ninfee (Nymphaea alba) che sono in via di sparizione da questa loro storica riserva naturale.
Attualmente, si fa rilevare, ne rimangono due soli nuclei per un totale di meno di una decina di esemplari. Al fine di preservarli, Pro Natura ne preleverà dei frammenti per coltivarli e moltiplicarli in serra al parco Botanico delle Isole di Brissago. L’associazione fa tristemente notare che «la salvaguardia di questa pianta acquatica all’interno della riserva (di Muzzano ) pare per il momento impossibile e il suo destino segnato, si vuole almeno preservarne la diversità genetica» Con la speranza di poterla reinserire di nuovo quando e se la situazione dell’acqua, eccessivamente carica di azoto e fosforo, sarà migliorata. Pro Natura si riaggancia alla tematica sollevata da Rusconi sulle opere di tutela del lago non ancora terminate.

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