Archivio della categoria 'Elezioni cantonali 2007'

Luci spente per cinque minuti

Scritto da max, Mercoledì 31 Gennaio 2007

La Regione

Anche il Wwf Svizzera italiana aderisce all’iniziativa lanciata a livello europeo contro il cambiamento climatico e che si concretizzerà domani sera, se i cittadini raccoglieranno l’appello, nello spegnimento delle luci per 5 minuti (conducenti di veicoli esclusi, precisiamo noi), tra le 19.55 e le 20.00. «Non si tratta di economizzare l’elettricità, ma di attirare l’attenzione dei cittadini e dei media sullo spreco di energia e l’urgenza di mettere nelle agende dei nostri politici le questioni ambientali», ricorda il Wwf: «Il cambiamento climatico ci riguarda tutti ma è un argomento che purtroppo sembra non importare molto». Perché proprio il 1° febbraio? «Perché è il giorno in cui verrà pubblicato il nuovo rapporto del gruppo di esperti climatici delle Nazioni Unite ».

[LaR]

Come cresce e si sviluppa la vita nell’”altra Lugano”

Scritto da max, Martedì 30 Gennaio 2007

Giornale del Popolo

MANNO Giovedì con il PPD dibattito su fusioni e collaborazioni
“L’altra Lugano… per non essere periferia”: è questo il titolo dell’interessante serata pubblica - organizzata dai circoli PPD di Sessa, Breno, Magliasina, Agno, Taverne, Tesserete e Sonvico - che si terrà giovedì 1° febbraio alle 20 presso la Sala Aragonite di Manno. Scopo: promuovere una visione e una strategia per l’agglomerato urbano di Lugano che si sta delineando in diversi comuni e comprensori del distretto.
Attorno al polo - Si pensa alla costituzione di una serie di entità comunali aggregate nei comprensori attorno al polo di Lugano, sufficientemente forti e dotati delle necessarie risorse per interloquire e cooperare con la città in una condizione di parità e di complementarità.

Quindici candidati
- L’incontro prevede l’intervento dei 5 candidati PPD per il Consiglio di Stato e ai 10 candidati PPD al Gran Consiglio dei circoli di Sessa, Breno, Magliasina, Agno, Taverne, Tesserete e Sonvico delle domande sul tema dell’agglomerato e dei rapporti fra polo e periferia sia nell’ottica istituzionale, sia nell’ottica dei diversi temi rilevanti per l’insieme del comprensorio.
I candidati presenti:
Alla serata interverranno dunque i cinque candidati del PPD al Consiglio di Stato: Alex Pedrazzini, Luigi Pedrazzini, Monica Duca Widmer, Fabio Bacchetta Cattori e Luca Pagani. Pure presenti i dieci candidati al Gran Consiglio che fanno parte dei circoli di Sessa, Breno, Magliasina, Agno, Taverne, Tesserete e Sonvico: Giovanni Berardi, Luigi Canepa, Massimo D’Onofrio, Monica Duca Widmer, Lucilla Ferroni Giacomazzi, Patrizia Gianelli, Raoul Gianinazzi, Manuela Petralli Galeazzi, Lorenza Ponti Broggini e Yasar Ravi.

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Dinamiche di relazione tra centro e periferia

Scritto da max, Lunedì 29 Gennaio 2007

Corriere del Ticino

«L’altra Lugano… per non essere periferia»: questo il titolo della serata di approfondimento in programma giovedì 1. febbraio, dalle 20, nella sala Aragonite di Manno. Obiettivo: approfondire possibili forme di collaborazione attraverso cui affrontare le sfide dell’agglomerato cittadino. Al dibattito elettorale parteciperanno i candidati PPD al Consiglio di Stato e al Gran Consiglio dei circoli di Sessa, Breno, Magliasina, Agno, Taverne, Capriasca e Sonvico. Prevista anche la partecipazione di Mimi Lepori Bonetti, presidente della sezione PPD di Lugano, dell’urbanista Benedetto Antonini, del sindaco di Massagno Giovanni Bruschetti, dell’economista Roberto Poretti e di Carlo Donadini, direttore del centro per la formazione degli Enti locali.

[CdT]

Presentazione su YouTube

Scritto da max, Lunedì 29 Gennaio 2007

Presentazione VIDEO di Massimo D’Onofrio.

Breve commento ai recenti articoli su Muzzano ed il dibattito in programma a Manno

Scritto da max, Venerdì 26 Gennaio 2007

Cari colleghi, concittadini e lettori,

In data 23 gennaio ho scritto un articolo (che trovate riportato integralmente nel mio Blog www.massimodonofrio.ch) intitolato “Uno sguardo a 360 gradi attorno a Muzzano”.
Sembrava logico inserire a pie’ di articolo l’informazione sul dibattito del 1. febbraio e l’invito a parteciparvi, come d’altronde incoraggiato dagli stessi organizzatori per aiutarne la divulgazione e la visibilità.

Ora pero’ sono stupito quanto voi dagli articoli apparsi: focalizzano tutti l’attenzione su Muzzano come se fosse l’unico tema del dibattito. La qual cosa è assolutamente erronea e non voluta dal sottoscritto!

Per fortuna oggi si legge già una prima errata corrige su La Regione e spero che anche gli altri giornali si rendano conto del loro errore e diano lo spazio a tutti i temi del dibattito, come è giusto che sia. Mi scuso con i colleghi che hanno investito tanti sforzi e tempo nell’organizzare il dibattito, la mia buona fede è evidente se si legge il testo integrale del mio articolo, incentrato esclusivamente su Muzzano. I giornalisti dovrebbero prendersi la briga di far approvare il testo degli articoli prima della loro pubblicazione per evitare simili errori, soprattutto quando ne alterano il contenuto originale.

Spero nella comprensione dei colleghi e sull’aiuto di coloro che hanno letto il mio articolo originale (v. Blog). Mi sta naturalmente a cuore la questione del mio Comune e lotterò fino in fondo per far valere i diritti della maggioranza dei miei concittadini dai soprusi di alcuni municipali, ma lungi da me l’intenzione di centrare solo su Muzzano l’attenzione dei media!
Evidentemente però, la situazione venutasi a creare nel mio comune focalizza l’interesse dei media a tal punto da creare una caccia senza quartiere alla Notizia, e questo può inficiare la bontà delle informazioni divulgate. La speranza è che anche il CdT e il GdP provvedano rapidamente a degli errata corrige come su La Regione di oggi.

MASSIMO D’ONOFRIO, Consigliere Comunale e Candidato al Gran Consiglio
www.massimodonofrio.ch

Manno, il Ppd propone un dibattito elettorale sull’Altra Lugano

Scritto da max, Venerdì 26 Gennaio 2007

La Regione

«L’Altra Lugano… per non essere periferia» è il tema della serata in programma giovedì 1° febbraio alle 20 nella sala Aragonite di Manno. Il dibattito elettorale tematico con i candidati Ppd al Consiglio di Stato e al Gran Consiglio dei circoli di Sessa, Breno, Magliasina, Agno, Taverne, Tesserete e Sonvico (non riguarda solo il comune di Muzzano come erroneamente riportato nell’edizione di ieri) sarà preceduto alle 18.30 da un «Apéro Azzurro», poi sarà disponibile un buffet. Moderatore sarà Moreno Bernasconi, vice-direttore del “Giornale del Popolo”. Tra gli argomenti in discussione, l’aggregazione della Collina d’Oro e di Capriasca che sono realtà effettive. Sul piano del Vedeggio si sono già concretizzate forme di cooperazione intercomunale orientate a temi concreti e secondo nuove modalità operative, che preludono alla formazione di un nuovo grande comune. Nella fascia collinare da Canobbio a Massagno se ne sta discutendo. Tali realtà - “l’Altra Lugano” - sempre più rappresentano per i comuni della cintura urbana una concreta e praticabile alternativa alla pura e semplice annessione a Lugano.

[LaR]

Muzzano e l’Altra Lugano

Scritto da max, Venerdì 26 Gennaio 2007

Giornale del PopoloCartina Luganese

Aggregazione: lo studio che la maggioranza del CC e dei cittadini di Muzzano vogliono, deve prendere in considerazione tutte le possibilità di aggregazione. Come si evince dalla cartina, esistono tre possibilità (1 Lugano, 2 Collina d’Oro, 3 Vedeggio), oltre naturalmente allo status quo. Lo studio è da intendersi il più ampio possibile, non sono importanti solo gli aspetti economici e finanziari, ma anche meramente territoriali, organizzativi e culturali. La piana del basso Vedeggio sembra avere maggiori attrattività per il nostro comune, si verrebbe così a formare un vero Polo industriale che potrebbe avere un suo “peso contrattuale” se con il tempo si rendesse necessaria un’ulteriore fase di aggregazioni a formare una vera Grande Lugano. L’alternativa di aggregarsi a Lugano subito, oltre che frettolosa, non darebbe alcun vantaggio contrattuale a Muzzano, che si troverebbe semplicemente annessa a una entità molto più grande, perdendo molta dell’attrattività di cui ora gode e che la rende appetibile. La Collina d’Oro è anche un’interessante alternativa. La variante di Sorengo è stata invece già in qualche modo analizzata e scartata perchè non darebbe nessuna economia di scala. Il 1. febbraio alle 20, alla Sala Aragonite di Manno si terrà un dibattito sul tema “L’Altra Lugano… per non essere periferia”. Sarà l’occasione per sviluppare con calma l’importante dossier.

MASSIMO D’ONOFRIO,
consigliere comunale e candidato al Gran Consiglio (PPD)

[GdP]

Il PPD progetta l’altra Lugano

Scritto da max, Giovedì 25 Gennaio 2007

Corriere del Ticino

In un dibattito la formula «per non essere periferia»

L’appuntamento avrà luogo giovedì 1 febbraio nella sala Aragonite a Manno in presenza dei candidati al Gran Consiglio. Muzzano: lo sguardo del PPD è sul Vedeggio. «L’altra Lugano… per non essere periferia». È il tema attorno al quale il PPD intende lanciare una discussione in vista anche delle elezioni cantonali. Lo farà attraverso un dibattito pubblico, in programma nella sala Aragonite di Manno, giovedì prossimo 1 febbraio, alle 20:00. Protagonisti della serata saranno una decina di candidati PPD dei Circoli di Agno, Breno, Magliasina, Sessa, Sonvico, Taverne e Tesserete. Per introdurre questo appuntamento elettorale Massimo D’Onofrio, candidato al Gran Consiglio e promotore dell’incontro, propone l’esempio di Muzzano, che conosce bene ricoprendo in questa località la carica di consigliere comunale. Lo fa affrontando di petto il tema spinoso della fusione e indicando quella che, dal suo punto di vista, è la via privilegiata da seguire. Scrive D’Onofrio: «La Piana del Vedeggio sembra avere le maggiori attrattività per il nostro Comune» che potrebbe partecipare con Agno, Manno e Bioggio alla creazione di un «polo industriale ». Una realtà - scrive il consigliere e candidato al Gran Consiglio - con un forte peso contrattuale che potrebbe rivelarsi prezioso nel caso in cui in futuro dovesse prendere corpo l’ipotesi di un’ulteriore fase di aggregazione con la città. Una soluzione, quella luganese, che D’Onofrio oggi giudica frettolosa e priva di vantaggi per Muzzano, «che si troverebbe semplicemente annesso ad un’entità molto più grande, perdendo molta dell’attrattività di cui ancora gode». Un’alternativa interessante potrebbe essere la Collina d’Oro. Sul piano locale il PPD prende dunque le distanze dalla maggioranza municipale di Muzzano, che si era espressa a favore di un’immediata fusione con Lugano, ritenendo che occorra effettuare un’analisi della situazione a 360 gradi, prendendo in considerazione tutte le opzioni. In ambito regionale, il PPD sembra invece accarezzare l’idea di un agglomerato eterogeneo, costituito da più attori legittimati nel loro ruolo - per riprendere le parole del sindaco di Massagno Giovanni Bruschetti - e che non deve necessariamente coincidere con un’unica grande città cui invece Palazzo civico ambisce.

[CdT]

Muzzano discute il futuro in “esilio”

Scritto da max, Giovedì 25 Gennaio 2007

La Regione

Si svolgerà giovedì 1 febbraio alle 20 nella sala Aragonite di Manno il dibattito «Aggregazioni: uno sguardo attorno a Muzzano». La serata è stata organizzata per discutere le tre possibilità, oltre al mantenimento della situazione attuale. Possibilità che la maggioranza del Consiglio comunale e dei cittadini di Muzzano vogliono tenere in considerazione, prima di decidere quale strada intraprendere. L’alternativa di aggregarsi con la città “subito”, secondo il comunicato stampa diramato ieri, oltre che frettolosa non darebbe alcun vantaggio contrattuale a Muzzano che si troverebbe annessa a un’entità molto più grande perdendo l’attrattività di cui gode e che la rende appetibile. Altre opzioni sono unirsi con Collina d’Oro o con i comuni di Agno, Bioggio e Manno.

[LaR]

Uno sguardo a 360 gradi intorno a Muzzano

Scritto da max, Martedì 23 Gennaio 2007

Cartina Luganese

Lo studio che la maggioranza del Consiglio Comunale e dei cittadini di Muzzano vogliono deve prendere in considerazione tutte le possibilità di aggregazione a 360 gradi.
Come si evince dalla cartina, esistono 3 grandi possibilità di aggregazione, oltre naturalmente allo Status-quo. Lo studio è da intendersi il più ampio possibile, non sono importanti solo gli aspetti economici e finanziari, ma anche meramente territoriali, organizzativi e culturali.
La piana del basso Vedeggio sembra avere maggiori attrattività per il nostro comune, si verrebbe così a formare un vero Polo industriale che potrebbe avere un suo “peso contrattuale” se con il tempo si rendesse necessaria un’ulteriore fase di aggregazioni a formare una vera Grande Lugano. L’alternativa di aggregarsi a Lugano subito, oltre che frettolosa, non darebbe alcun vantaggio contrattuale a Muzzano, che si troverebbe semplicemente annessa ad una entità molto più grande, perdendo molta dell’attrattività di cui ora gode e che la rende appetibile.
La Collina d’Oro è anche un’interessante alternativa di aggregazione. La variante di Sorengo è stata invece già in qualche modo analizzata e scartata perchè non darebbe nessuna economia di scala.

Massimo D’Onofrio, Consigliere Comunale e Candidato al Gran Consiglio Ticinese
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